Questo sito utilizza i COOKIE per garantirvi una migliore navigazione e maggiori funzionalità.    Maggiori informazioni

Giovedì, 27 Luglio 2017 09:30

Il ruolo delle emozioni nell’evoluzione dell’individuo: un breve excursus

Radicate sia nella dimensione culturale che in quella biologica, le emozioni rivestono un’importanza cruciale nella vita psichica dell'individuo: la loro azione interessa, infatti, tutto il funzionamento mentale e media il rapporto tra l’organismo e l’ambiente, organizzando e motivando, congiuntamente ad altri fattori, il comportamento.

Nel corso dell’ultimo secolo, numerose teorie sono state formulate1 sulla natura e sul funzionamento delle emozioni, ma ciò che risulta evidente è che lo sviluppo affettivo e quello emozionale, inestricabilmente congiunti e inscindibili l’uno dall’altro, si intrecciano con lo sviluppo cognitivo e con quello sociale.

Il sistema emotivo, presente fin dalla nascita (e forse anche prima2), si basa su processi innati che forniscono risposte automatiche, indispensabili alla sopravvivenza dell'individuo. Se le reazioni emotive riscontrabili nei bambini appena nati non hanno ancora un valore comunicativo intenzionale, già dopo i primi due mesi di vita l'espressione dell'emotività raggiunge livelli sempre più complessi: entro il primo anno d’età, grazie al rapporto con il caregiver e alle altre interazioni sociali, il bambino inizia a esprimere le proprie intenzioni e sviluppa emozioni con valore comunicativo (rabbia, sorpresa, paura, gioia ecc.).

Dopo il primo anno di vita, l'ultima fase dello sviluppo emotivo riguarda la comparsa di emozioni cosiddette sociali (colpa, vergogna, timidezza) che, al contrario delle emozioni primarie, sono apprese dal contesto culturale di riferimento.

Successivamente compaiono emozioni più articolate, atte a esprimere sentimenti complessi e perciò definite miste. Con la crescita il bambino acquisisce maggiore competenza da un punto di vista emotivo: utilizza un lessico sempre più adeguato, riconosce le espressioni facciali, proprie e altrui, comprende anche la natura complessa o ambivalente delle emozioni e sviluppa, infine, strategie atte a modulare la propria esperienza emotiva. Tale sviluppo si compie entro gli 11/12 anni ed è3 molto legato ai modelli di attaccamento4: pertanto l’espressione delle emozioni può subire squilibri di vario genere a seconda degli specifici stili e dei modelli operativi interni correlati; questi, infatti, svolgono una funzione di indirizzo nell’interpretazione delle informazioni provenienti dal mondo esterno.

Durante l’adolescenza cresce la competenza emotiva5: gli adolescenti possiedono, infatti, capacità di coinvolgimento empatico più raffinate rispetto a quelle dei bambini; sviluppano, inoltre, abilità di coping, ovvero capacità di far fronte a emozioni troppo intense o durature, e sono consapevoli di usarle.

Nell’età adulta, infine, le capacità emotive e di regolazione delle emozioni si affinano sì, ma sono spesso inficiate da problemi sorti nell’infanzia o successivamente6. Contenimento e gestione delle emozioni sembrano significare, per i più, controllo, repressione o, addirittura, misconoscimento; una vita psichica equilibrata necessiterebbe, invece, di un’espressione consapevole delle emozioni, dal momento che esse vanno identificate e comprese in modo da essere “nutrienti” e non disturbanti.

L’obiettivo da perseguire nella vita adulta è il riconoscimento di legittimità a ogni tipo di emozione o sentimento che la natura consente di recepire7: è questo un esercizio di consapevolezza e di responsabilità, talvolta estremamente impegnativo e doloroso, che bisognerebbe essere in grado di mettere in atto costantemente e non solo, come invece accade, sotto la spinta di “urgenze” psichiche che “inducono” a farlo.

Dott.ssa Raffaella Turano

Counsellor

  1. Gardner Lindzey, Richard F Thompson, Bonnie Spring, Psicologia, Milano 1999; Ladavas E., Berti A., Neuropsicologia, Bologna 2014.
  2. Mancia M., On the beginning of the mental life in the foetus, in “The International Journalof Psychoanalysis”, 62, pp. 351- 357; Quagliata E., All’origine del dialogo tra genitori e figli. pp. 11-50 (in Canarile C., Carbone P., Maestro S., Quagliata E., Rustin M., Trapanese G.  - a c. di -, Dialoghi con i genitori. La psicoanalisi per i genitori, i figli e la famiglia, Roma 2015).
  3. Varriale C., Cervello, emozioni, prosocialità. Recenti acquisizioni neuropsicologiche e itinerari educativi in campo socio-affettivo, Napoli 2002.
  4. Liotti G., Attaccamento (in Bara B. - a c. di -, Manuale di psicoterapia cognitiva), 1996 Torino; Sroufe A. L., Lo sviluppo delle emozioni. I primi anni di vita, Milano 2000.
  5. Grazzani Gavazzi I., Riva Crugnola C., Lo sviluppo della competenza emotiva dall’infanzia all’adolescenza: percorsi tipici e atipici e strumenti di valutazione, Milano 2001.
  6. , ad es., De Plato G., Manuale di psicologia e psicopatologia delle emozioni, Bologna 2011.
  7. Cinti S., Emozioni in corso. Guida alla parte nascosta e preziosa di sé, 2014 Molfetta (BA); Montecchiani, Le emozioni: un fenomeno plurale, in http://www.psychiatryonline.it/node/5884, 25 Ottobre 2015.

 

 

LABORATORI ESPERIENZIALI
Atelier di creatività per adolescenti
Gli Atelier di creatività per adolescenti, si propongono di: Sperimentare l’utilizzo delle diverse modalità espressive; Facilitare la promozione del...
Diventare se stessi
Diventare se stessi Focus del laboratorio è: Favorire il passaggio da un atteggiamento passivo ad uno attivo, aumentando il contatto con cio che...
Emozioniamoci (per bambini)
I laboratori “Emozioniamoci” offrono un percorso di alfabetizzazione ed educazione emotiva, capace di attivare potenzialità e risorse idonee a...
Esercizi autobiografici
E io di che cosa vivo?  Proposta di scrittura di viaggio nella memoria autobiografica e mitobiografica, attraverso il dialogo tra Ricordo e Sogno...
Il corpo parla di Affetto-Intimità-Amore
Il corpo parla di affetto-intimità-amore Finalità, attraverso attività di gruppo, di coppia e individuali: esplorare stati emotivilegati al corpo; accrescere la...
La casa delle bambole
L'accoglienza, la convivialità, la voglia di confrontarsi e di compartecipare sono i tratti distintivi del nostro laboratorio. In un clima familiare e...
La scuola delle emozioni (per bambini)
Le emozioni svolgono un ruolo essenziale nella vita di ogni essere umano, ma possono divenire fonte di disagio o di conflitto se non comprese o...
Prendersi cura di sè
Prendersi cura di sè Le finalità del laboratorio sono: riconoscere ed apprezzare la propria diversità; migliorare la propria autostima; sviluppare la...
© 2015 ASPIC Counseling e Cultura - Sede Territoriale Cosenza.

Please publish modules in offcanvas position.